COMPORTAMENTO IGIENICO E DISTANZIAMENTO SOCIALE ANCHE NELLA SOCIETÀ DELLE API

Articolo pubblicato sul numero di aprile 2021 della rivista “L’Apicoltore Italiano”

Ti sei mai chiesto se anche nella società delle Api c’è un comportamento simile al distanziamento sociale umano?

In un recente articolo del National Geographic (“Anche gli animali scelgono il distanziamento sociale per evitare il contagio”. National Geographic 30 Aprile 2020) è spiegato come anche le Api abbiano sviluppato nel corso degli anni un meccanismo simile, ma basato sulla repulsione olfattiva. Le antenne delle Api sono l’equivalente del nostro naso e uno dei loro compiti è quello di fiutare le molecole di odore dall’aria e attraverso i pori dell’antenna sono trasportate ai recettori sui nervi olfattivi.

Continua a leggere

La registrazione del webinar sull’Apiario Olistico del 20 maggio 2021

Ringraziamo tutte le persone che ci hanno seguito in diretta e segnaliamo i link per vedere la registrazione del webinar “L’APIARIO OLISTICO, ASCOLTARE, OSSERVARE E RESPIRARE LE API IN TOTALE RELAX” che si è tenuto il 20 maggio 2021.

La regisitrazione è stata divisa in 3 parti:

PARTE 1 – Presentazione di Accademia di Apiterapia e introduzione all’apiario olistico (laura cavalli)

PARTE 2 – L’apiario olistico (Piero Milella)

PARTE 3 – Le domande dei partecipanti

RESISTENZA BATTERICA AGLI ANTIBOTICI: il miele grezzo potenzia l’azione della penicillina e della combinazione amoxicillina-acico clavulanico

miele1L’efficacia antibatterica del miele è ben conosciuta fin dai tempi più antichi, l’obiettivo di questo studio (Wild honey facilitates antibacterial efficacy of penicillin and amoxicillin–clavulanic acid – pubblicato sul Journal of Apitherapy ad aprile 2020 – per scaricare lo studio completo clicca qui) era di valutare il miele grezzo per trovare degli analoghi della penicillina visto che sono sempre più numerosi i casi di resistenza batterica alla penicillina e agli antibiotici in generale. Continua a leggere

COSA SUCCEDE SE LE ENERGIE DI UN APICOLTORE SI UNISCONO A QUELLE DI UN MUSICISTA? Nasce il “Progetto Arnia”

La mia passione per le api ha voluto spingersi oltre, trasformando la natura in arte in un modo alquanto bizzarro. Raccogliere tutti i suoni prodotti dalle api con una particolare “ARNIA Espositiva da concerto “, tramite apparecchiature microfoniche, per poi essere tradotte in musica. Questa nuova visione è nata dalla mia passione per la musica e per le api e grazie alla preziosa collaborazione e condivisione del progetto con il maestro Francesco Cilione.

Continua a leggere

DIFENDI LA BIODIVERSITA’ PER DIFENDERE IL TUO BENESSERE

Il mondo della biodiversità è un mondo che apre sempre di più nuovi orizzonti alla nostra visione. Dopo gli splendidi scenari-cartolina di eremi “orientali”, dal sud-est asiatico alla Amazonia, che fanno bella mostra di se anche sui nostri desktop o sui dépliant di viaggi esotici, la doccia fredda ci piove dai rischi indotti dagli animali selvatici, simili a serbatoi di tante malattie. Le scimmie, i pangolini (nella foto in basso), i pipistrelli, gli zibellini e così via, sono diventati in breve tempo draghi che vomitano virus e batteri.

Continua a leggere

L’APITURISMO SI PUO’ SVILUPPARRE ANCHE IN ITALIA GRAZIE ALLA DIFFUSIONE DEGLI APIARI OLISTICI

Articolo pubblicato sul numero di marzo 2021 della rivista L’Apicoltore Italiano

Il turismo è un ramo dell’economia in cui i valori culturali e naturalistici devono essere considerati e preservati. La tendenza osservata nel turismo negli ultimi anni è quella orientata all’interesse per forme pro-ambientali di viaggio: ecoturismo e agroturismo, turismo naturale e culturale. I turisti cercano modi attivi per trascorrere il tempo libero; bisogna considerare che non solo l’attività fisica è cruciale ma anche quella cognitiva. L’opportunità di fare nuove esperienze, di incontrare le specificità naturali e culturali di una regione diventano un motivo di viaggio.

Continua a leggere

COME NASCE L’APITERAPIA

Qualche giorno fa si è celebrato, come ogni anno, la “Giornata mondiale dell’apiterapia”, un evento progettato per migliorare la comprensione internazionale dell’uso terapeutico e dei benefici per la salute dei prodotti delle api. Come data è stata scelto il 30 marzo per la Giornata Mondiale dell’Apiterapia perché è la data di nascita del Dr. Philip Terč (ex Filip Tertsch), il primo ricercatore scientifico a studiare gli usi medici dell'”apitossina”, o veleno d’api. Terč è nato il 30 marzo 1844 a Praporiste, in Boemia (Repubblica Ceca).

Continua a leggere

LA LUCE DELLA CERA D’API: candele, ceri e rinascita.

La cera ha rappresentato per millenni l’ingrediente basico, stoppino a parte, delle candele. Ad essa molte scuole di pensiero si sono rivolte per il fascino che legava questo prodotto delle api alla luce. Le candele di cera d’ape che troviamo ancora oggi in luoghi consacrati a Divinità, siano essi in Oriente che in Occidente, hanno una Vita interiore che quelle di paraffina e stearina, bianche o colorate, tecnologicamente perfette, sembrano non possedere.  E ci chiediamo perché.

Continua a leggere

APICOSMESI: una “costola” dell’agricosmesi, la nuova frontiera dell’ “agribeauty”

I prodotti dell’alveare come ingredienti attivi dei prodotti cosmetici

miele visoL’agricosmesi, o cosmetica “green”, negli ultimi anni si sta sviluppano sempre più, è un dato di fatto, ma cosa si intende per agricosmesi? E’ l’utilizzo di materie prime cosmetiche derivate da allevamenti e coltivazioni come per esempio la bava di lumaca, il latte d’asina, gli estratti di molte piante officinali, i vinaccioli, per non parlare del veleno di alcuni animali. È il tempo dell'”agribeauty contadino” e la Coldiretti ne dà conferma, registrando il 71% degli italiani che ormai si fidano più di un cosmetico fatto con i prodotti naturali di un’azienda agricola piuttosto che di quelli prodotti da una marca commerciale. Continua a leggere

IL SUONO DELLA NATURA: suoni naturali e benefici per la salute

Quando ci si avvicina per la prima volta ad un APIARIO OLISTICO, ci si aspetta che escano nubi di api a “danzarci” attorno, minacciose e rumorose con il loro ronzio fitto fitto. E invece via via che ti avvicini, un fragrante dolce profumo di miele ti raggiunge e ti meravigli che le paure si sciolgano al caldo avvolgente del “balsamo” delle api.

Una volta dentro l’Apiario Olistico, le fragranze del legno mescolate ad un aroma di vaniglia e confetti meritano tutta la capacità di inspirare quest’aria magica. Passa quasi inascoltato il tenue ronzio delle apette, trattenute nelle loro arnie, che accennano a scoprire chi è entrato nel loro mondo (nella foto quello di Otranto). Certo, sulle prime osservi con curiosità, attraverso le fitte reti delle finestrelle che si aprono nelle case delle api, i loro movimenti, il loro accalcarsi al confine, aspettandoti quasi un “benvenuto tra noi”, anime della Natura. Poi, rilassandoti, ti sdrai e ascolti il loro suono e ti rilasci lo stress.

Continua a leggere