CARRE’ DI MAIALE AL MIELE

Per l’esecuzione di questa ricetta propongo di utilizzare il miele di castagno, le cui caratteristiche sono: particolare tendenza a non cristallizzare; ricchezza di tannini; sapore tipicamente amaro; profumo forte e penetrante; colore che varia dall’ambra al noce chiaro o scuro, quasi nero e con riflessi verde asparago; consistenza vischiosa; molto ricco di sali minerali; una percentuale di fruttosio di circa il 42 % e di glucosio di circa il 27%. Il sapore amaro del miele di castagno contrasta con quello moderatamente dolce della carne di maiale e il suo profumo forte e penetrante ne attenua l’odore marcato, oltre a sgrassare e a rendere morbido il vostro carré.

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MULSUM, il vino al miele dell’antica Roma

vino romaIl vino, dopo l’acqua, era la bevanda più utilizzata nel mondo romano antico. Properzio parlava del vino come il rimedio agli affanni, Orazio sosteneva che contribuisse ad allontanare le preoccupazioni e Seneca ricorda come in particolari circostanze gli effetti del vino possano essere efficaci per sciogliere le preoccupazioni e guarire dalla tristezza, ricordando però sempre che bisognava essere moderati nell’uso del vino. Continua a leggere