IL SUONO DELLA NATURA: suoni naturali e benefici per la salute

Quando ci si avvicina per la prima volta ad un APIARIO OLISTICO, ci si aspetta che escano nubi di api a “danzarci” attorno, minacciose e rumorose con il loro ronzio fitto fitto. E invece via via che ti avvicini, un fragrante dolce profumo di miele ti raggiunge e ti meravigli che le paure si sciolgano al caldo avvolgente del “balsamo” delle api.

Una volta dentro l’Apiario Olistico, le fragranze del legno mescolate ad un aroma di vaniglia e confetti meritano tutta la capacità di inspirare quest’aria magica. Passa quasi inascoltato il tenue ronzio delle apette, trattenute nelle loro arnie, che accennano a scoprire chi è entrato nel loro mondo (nella foto quello di Otranto). Certo, sulle prime osservi con curiosità, attraverso le fitte reti delle finestrelle che si aprono nelle case delle api, i loro movimenti, il loro accalcarsi al confine, aspettandoti quasi un “benvenuto tra noi”, anime della Natura. Poi, rilassandoti, ti sdrai e ascolti il loro suono e ti rilasci lo stress.

Continua a leggere

Bio-monitoraggio con api: un efficace sistema di allerta per la valutazione dei rischi tossicologici

Articolo pubblicato sul numero di gennaio-febbraio 2021 della rivista “L’apicoltore Italiano”

I primi studi sull’impiego di indicatori ambientali risalgono a circa metà del XIX sec., (A. Grindon, 1859 e W. Nylander, 1866), e si riferiscono ai licheni, associazioni simbiotiche tra funghi ed alghe, i quali con la loro graduale scomparsa dai grandi centri urbani e da aree fortemente industrializzate, sono considerati dei buoni indicatori dell’inquinamento atmosferico a bassa concentrazione.

Continua a leggere

VERDURA FUORI STAGIONE, BOMBI e PESTICIDI… UN MIX CHE PUO’ FAR PERDERE IL SONNO!

La vita in serra è una bella esperienza. La piantina nasce in un clima caldo o freddo, a seconda della sua necessità, trova una bella umidità per svilupparsi bene e la giusta quantità di luce. Beata lei, verrebbe da dire! E fortunati noi che ci troveremo i suoi frutti anche in periodi considerati impossibili. Fragole d’inverno e peperoni, zucchine e cetrioli come se fossimo d’estate. Poi basta mettere qualche buona quantità di bombi o api (magari selezionate, senza pungiglione o “a perdere”) e la produzione migliora.

Continua a leggere

ANCHE LE API SI CURANO DA SOLE?

Quando ci guardiamo intorno, in una bella giornata di sole, diciamo in primavera inoltrata, la nostra gioia è vedere il mondo naturale in una luce bella e positiva. Oggi, alle soglie dell’inverno, sotto una pioggia sferzante e un vento impetuoso, ci domandiamo come facciano a resistere piante e animali a giornate così difficili. E se abbiamo le api, pensiamo a come esse vivano i malesseri “di stagione”. Ci avevano pensato anche gli scienziati da anni, studiando le capacità adattative di questi piccoli insetti: noi li vediamo singolarmente, con il loro piccolo corpicino e le ali, ma gli etologi ci insegnano che dobbiamo considerarle come le cellule del nostro corpo: un SUPERORGANISMO (1), da poco nominato OLOBIONTE.

Continua a leggere

Le api: quando sono i batteri a farle sentire in famiglia

E’ il microbioma che permette alle api guardiane di riconoscere quelle della propria famiglia

Chissà quante volte, guardando un’arnia e vedendo il via vai delle api, ci siamo domandati: ma allora le api che sorvegliano l’ingresso come fanno a controllare questo movimento (1) che sembra casuale? D’autunno tutta questa attività è più modesta eppure ha la sua manifestazione clou al fiorire dell’edera, manna autunnale per le api e disastro per gli ultimi melari rimasti.

Continua a leggere

Una relazione stupefacente di reciproco benessere

Articolo pubblicato sul numero di settembre 2020 dell’Apicoltore Italiano.

Negli ultimi anni si è molto sentito parlare del declino delle api e dell’eventuale ripercussione che questo fenomeno potrebbe avere sull’ambiente e sul nostro modo di vivere e alimentarci. L’ape da miele, infatti, fa parte del gruppo degli apoidei apiformi, che hanno una grande importanza nel servizio ecosistemico in quanto si sono completamente coevoluti con le magniliofite.

Continua a leggere

Oggi 20 Maggio 2020, che strana data! Ci ronza qualcosa nella mente… Ah, è la GIORNATA MONDIALE DELLE API!

world bee dayUna piccola emozione per una festa ancora sottotono per le piccole ma “grandi” API. Sono tante, racchiuse in arnie di legno, di terracotta o in mezzo a mattoni forati; ma tante hanno scelto la vita selvaggia, in cavità addomesticate dalla loro geometria, in tronchi cavi, nel terreno, tra muri secolari di chiese e splendide mura preistoriche. LIBERE! Continua a leggere

LA PRODUZIONE per l’APITERAPIA

Articolo pubblicato sulla rivista “L’Apicoltore Italiano” – numero di Aprile 2020

lavoro in apiarioGli apicoltori che vogliono avvicinarsi al mondo dell’Apiterapia devono proporsi di fornire prodotti BIO, di alto grado di purezza, perseguendo soprattutto la qualità che richiede una sapiente gestione dell’apiario  imitando proprio i  comportamenti e i valori primari delle api, Continua a leggere

APIARIO OLISTICO

apiario integrato con tettoiaDa circa 3 anni in Italia si stanno sviluppando delle strutture collaterali e integrative all’attività apistica, già presenti in altre forme in Slovenia e nell’est europeo, per beneficiare della salubre aria che si sprigiona da un alveare. La prima in Italia Continua a leggere