Un volo in un Apiario Olistico

particolare apiario olisticoSe non abbiamo mai messo il naso in un barattolo di miele fresco, corriamo a farlo! Aromi forti o delicati, voli di confetti preziosi, legni resinosi amaricanti, ci colgono stupefatti.

Ah care Api, quanti voli tra i calici aperti al Sole! Quanta fatica nelle braccia dell’Apicoltore! Continua a leggere

IL MIELE IN APITERAPIA: APPLICAZIONI E PROSPETTIVE

Articolo pubblicato sulla rivista “L’Apicoltore italiano” – numero di Marzo 2020

miele apiterapia

Api d’oro si appoggiano a sottili steli fioriti di rose selvatiche, in un tripudio di grappoli d’uva e fronde di quercia, tra le quali si erige una dea alata accompagnata da piccoli amorini. Una descrizione di fantasia, direte. No, concreta visione di uno splendido diadema del quarto secolo a.C., la corona di Kritonios. Come le api magnificamente raffigurate, la corona sciamò dalla Basilicata Continua a leggere

APIARIO OLISTICO

apiario integrato con tettoiaDa circa 3 anni in Italia si stanno sviluppando delle strutture collaterali e integrative all’attività apistica, già presenti, in altre forme in Slovenia e nell’est europeo, per beneficiare della salubre aria che si sprigiona da un alveare. La prima in Italia Continua a leggere

La task force della WBA onlus completamente dedicata al benessere attraverso le api: il Gruppo Api&Benessere

Articolo uscito sul numero di gennaio 2020 della rivista “L’apicoltore Italiano”

ape san nilo grottaferrataLa World Biodiversity Association onlus è un’associazione formata da naturalisti, botanici, zoologi e semplici appassionati della natura, impegnati nella conoscenza e conservazione degli hotspot di biodiversità in Italia e nel mondo.

Tra i membri dell’associazione, nell’otto­bre del 2019, un piccolo gruppo di ope­ratori del benessere e apicoltori si or­ganizza e si struttura per costituire un nuovo nucleo operativo, dedicato alle api, Continua a leggere

EFFETTI DELLA CRISTALLIZZAZIONE SULLE PROPRIETA’ ANTIOSSIDANTI DEL MIELE

miele cristall2E’ la cristallizzazione o il tipo di conservazione che va a diminuire le proprietà antiossidanti del miele?

Riporto i dati di uno studio fatto alla Erciyes University in Turchia dove sono state condotte analisi melissopalinologiche e biochimiche su 50 campioni di miele (di castagno, agrumi, trifoglio, cotone e girasole). L’obiettivo era determinare come l’attività antiossidante e il contenuto di composti fenolici diminuisse senza dipendere dalla cristallizzazione ma dal tempo e dal metodo di conservazione. Continua a leggere

MULSUM, il vino al miele dell’antica Roma

vino romaIl vino, dopo l’acqua, era la bevanda più utilizzata nel mondo romano antico. Properzio parlava del vino come il rimedio agli affanni, Orazio sosteneva che contribuisse ad allontanare le preoccupazioni e Seneca ricorda come in particolari circostanze gli effetti del vino possano essere efficaci per sciogliere le preoccupazioni e guarire dalla tristezza, ricordando però sempre che bisognava essere moderati nell’uso del vino. Continua a leggere