MULSUM, il vino al miele dell’antica Roma

vino romaIl vino, dopo l’acqua, era la bevanda più utilizzata nel mondo romano antico. Properzio parlava del vino come il rimedio agli affanni, Orazio sosteneva che contribuisse ad allontanare le preoccupazioni e Seneca ricorda come in particolari circostanze gli effetti del vino possano essere efficaci per sciogliere le preoccupazioni e guarire dalla tristezza, ricordando però sempre che bisognava essere moderati nell’uso del vino. Continua a leggere

Come il miele migliora il metabolismo del glucosio

miele-diabetePuò il miele migliorare il metabolismo del glucosio rispetto a ciò che avviene con altri dolcificanti?

Alcune ricerche sembrano indicare che ciò possa avvenire per l’inibizione di un particolare enzima, presente vicino alla membrana cellulare (PTP1B), che regola, con altri, la via di segnalazione della presenza dell’insulina. Questo ormone, troppo grande per entrare nelle cellule, si avvale di “antenne” proteiche delle membrane cellulari che, captata la presenza dell’ormone esternamente, attuano nella cellula tutte le azioni indotte dalla sua presenza.  Continua a leggere

OSSIMIELE: ne avete mai sentito parlare?

ossimieleL’Ossimiele è un’antica preparazione classica erboristica che usa l’aceto e il miele per estrarre e conservare i principi attivi di piante officinali. Rende inoltre più facile l’assunzione di erbe dal sapore amaro.

E’ un rimedio nato nell’antica Grecia, citato da Ippocrate nel 400 a.c, la parola deriva da ossi (acido) e mel (miele). Gli Ossimieli sono stati usati per secoli per curare vari disturbi e soprattutto per problemi respiratori (tosse, muco e difficoltà respiratorie), rinforzare il sistema immunitario e facilitare la digestione. Continua a leggere

APICOSMESI: una “costola” dell’agricosmesi

I prodotti dell’alveare come ingredienti attivi dei prodotti cosmetici

miele visoL’agricosmesi, o cosmetica “green”, negli ultimi anni si sta sviluppano sempre più, è un dato di fatto, ma cosa si intende per agricosmesi? E’ l’utilizzo di materie prime cosmetiche derivate da allevamenti e coltivazioni come per esempio la bava di lumaca, il latte d’asina, gli estratti di molte piante officinali, i vinaccioli, per non parlare del veleno di alcuni animali. È il tempo dell'”agribeauty contadino” e la Coldiretti ne dà conferma, registrando il 71% degli italiani che ormai si fidano più di un cosmetico fatto con i prodotti naturali di un’azienda agricola piuttosto che di quelli prodotti da una marca commerciale. Continua a leggere

Un aiuto alle donne dalle api: l’effetto della propoli sulla dismenorrea primaria

pink beeLa dismenorrea primaria (dolori associati al ciclo mestruale) si presenta solitamente senza una patologia pelvica associata ed è comune nelle adolescenti e nelle giovani donne. Lo studio di seguito riportato (The effect of bee prepolis on primary dysmenorrhea: a randomized clinical trial – Obstet Gynecol Sci. 2019 Sep;62(5):352-356. Published online Jul 26, 2019) ha valutato il sollievo che può dare la propoli in caso di dismenorrea primaria. Continua a leggere

ETICA E APITERAPIA

arnie ritaL’apicoltore che si avvicina al mondo dell’apiterapia e vuole concorrere con i propri prodotti allo sviluppo del nascente mercato creato da questa affascinante nuova/vecchia disciplina, deve proporsi e imporsi  di fornire prodotti dell’alveare di alto valore, privilegiando esclusivamente gli aspetti qualitativi. Continua a leggere

La propoli può aiutare a controllare i danni al fegato indotti dall’alcol

Love_Your_Liver_1200x628Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le malattie epatiche croniche rappresentano un grave problema che causa morbilità e mortalità significative nei paesi occidentali e in quelli in via di sviluppo. Molti dei disturbi epatici sono indotti da un alto consumo di alcool che è fra i maggiori responsabili dello sviluppo di steatosi epatica meglio conosciuta come “fegato grasso”. Continua a leggere