DIFENDI LA BIODIVERSITA’ PER DIFENDERE IL TUO BENESSERE

Il mondo della biodiversità è un mondo che apre sempre di più nuovi orizzonti alla nostra visione. Dopo gli splendidi scenari-cartolina di eremi “orientali”, dal sud-est asiatico alla Amazonia, che fanno bella mostra di se anche sui nostri desktop o sui dépliant di viaggi esotici, la doccia fredda ci piove dai rischi indotti dagli animali selvatici, simili a serbatoi di tante malattie. Le scimmie, i pangolini (nella foto in basso), i pipistrelli, gli zibellini e così via, sono diventati in breve tempo draghi che vomitano virus e batteri.

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L’APITURISMO SI PUO’ SVILUPPARRE ANCHE IN ITALIA GRAZIE ALLA DIFFUSIONE DEGLI APIARI OLISTICI

Articolo pubblicato sul numero di marzo 2021 della rivista L’Apicoltore Italiano

Il turismo è un ramo dell’economia in cui i valori culturali e naturalistici devono essere considerati e preservati. La tendenza osservata nel turismo negli ultimi anni è quella orientata all’interesse per forme pro-ambientali di viaggio: ecoturismo e agroturismo, turismo naturale e culturale. I turisti cercano modi attivi per trascorrere il tempo libero; bisogna considerare che non solo l’attività fisica è cruciale ma anche quella cognitiva. L’opportunità di fare nuove esperienze, di incontrare le specificità naturali e culturali di una regione diventano un motivo di viaggio.

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COME NASCE L’APITERAPIA

Qualche giorno fa si è celebrato, come ogni anno, la “Giornata mondiale dell’apiterapia”, un evento progettato per migliorare la comprensione internazionale dell’uso terapeutico e dei benefici per la salute dei prodotti delle api. Come data è stata scelto il 30 marzo per la Giornata Mondiale dell’Apiterapia perché è la data di nascita del Dr. Philip Terč (ex Filip Tertsch), il primo ricercatore scientifico a studiare gli usi medici dell'”apitossina”, o veleno d’api. Terč è nato il 30 marzo 1844 a Praporiste, in Boemia (Repubblica Ceca).

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LA LUCE DELLA CERA D’API: candele, ceri e rinascita.

La cera ha rappresentato per millenni l’ingrediente basico, stoppino a parte, delle candele. Ad essa molte scuole di pensiero si sono rivolte per il fascino che legava questo prodotto delle api alla luce. Le candele di cera d’ape che troviamo ancora oggi in luoghi consacrati a Divinità, siano essi in Oriente che in Occidente, hanno una Vita interiore che quelle di paraffina e stearina, bianche o colorate, tecnologicamente perfette, sembrano non possedere.  E ci chiediamo perché.

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APICOSMESI: una “costola” dell’agricosmesi, la nuova frontiera dell’ “agribeauty”

I prodotti dell’alveare come ingredienti attivi dei prodotti cosmetici

miele visoL’agricosmesi, o cosmetica “green”, negli ultimi anni si sta sviluppano sempre più, è un dato di fatto, ma cosa si intende per agricosmesi? E’ l’utilizzo di materie prime cosmetiche derivate da allevamenti e coltivazioni come per esempio la bava di lumaca, il latte d’asina, gli estratti di molte piante officinali, i vinaccioli, per non parlare del veleno di alcuni animali. È il tempo dell'”agribeauty contadino” e la Coldiretti ne dà conferma, registrando il 71% degli italiani che ormai si fidano più di un cosmetico fatto con i prodotti naturali di un’azienda agricola piuttosto che di quelli prodotti da una marca commerciale. Continua a leggere

IL SUONO DELLA NATURA: suoni naturali e benefici per la salute

Quando ci si avvicina per la prima volta ad un APIARIO OLISTICO, ci si aspetta che escano nubi di api a “danzarci” attorno, minacciose e rumorose con il loro ronzio fitto fitto. E invece via via che ti avvicini, un fragrante dolce profumo di miele ti raggiunge e ti meravigli che le paure si sciolgano al caldo avvolgente del “balsamo” delle api.

Una volta dentro l’Apiario Olistico, le fragranze del legno mescolate ad un aroma di vaniglia e confetti meritano tutta la capacità di inspirare quest’aria magica. Passa quasi inascoltato il tenue ronzio delle apette, trattenute nelle loro arnie, che accennano a scoprire chi è entrato nel loro mondo (nella foto quello di Otranto). Certo, sulle prime osservi con curiosità, attraverso le fitte reti delle finestrelle che si aprono nelle case delle api, i loro movimenti, il loro accalcarsi al confine, aspettandoti quasi un “benvenuto tra noi”, anime della Natura. Poi, rilassandoti, ti sdrai e ascolti il loro suono e ti rilasci lo stress.

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Bio-monitoraggio con api: un efficace sistema di allerta per la valutazione dei rischi tossicologici

Articolo pubblicato sul numero di gennaio-febbraio 2021 della rivista “L’apicoltore Italiano”

I primi studi sull’impiego di indicatori ambientali risalgono a circa metà del XIX sec., (A. Grindon, 1859 e W. Nylander, 1866), e si riferiscono ai licheni, associazioni simbiotiche tra funghi ed alghe, i quali con la loro graduale scomparsa dai grandi centri urbani e da aree fortemente industrializzate, sono considerati dei buoni indicatori dell’inquinamento atmosferico a bassa concentrazione.

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Propoli, polline e celiachia

La celiachia è una malattia che colpisce una persona ogni 100/150; ad un altro 0,4% è diagnosticata invece allergia al grano con una risposta anafilattica. La celiachia è causata da una reazione dell’organismo alla gliadina, una proteina presente nel glutine, che causa una reazione infiammatoria; a lungo andare porta ad una progressiva riduzione dei villi intestinali fino, nei casi più gravi, alla loro completa scomparsa. Ciò interferisce con l’assorbimento delle sostanze nutritive, in quanto i villi intestinali ne sono responsabili.

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APITERAPIA: appunti di un medico

La Buona Terra – disegno di Mauro Tofani

Ho avuto anni fa la gran fortuna di poter realizzare il mio desiderio e diventare medico, ho ampliato la mia conoscenza universitaria principalmente in senso antroposofico, oltre che accademico, omeopatico, omeotossicologico, fitoterapico ed in altre terapie naturali complementari.

L’antroposofia è stata fondata da Rudolf Steiner un secolo fa, egli ha anticipato molte delle conoscenze che sono giunte dopo, come ad esempio aveva avvertito, purtroppo inascoltato, che se si fosse dato del cibo di origine animale alle mucche queste sarebbero impazzite. Visto che Rudolf Steiner a proposito delle api ha tenuto molte conferenze per “dischiudere qualcosa sulla esistenza misteriosa collegata alla natura dell’apicoltura” dicendo che “non è solo l’apicoltore che dovrebbe avere un interesse per l’apicoltura perchè nella vita umana molto più di quanto si pensi dipende da essa”, mi sono avvicinata a questo straordinario mondo.

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APITERAPIA VETERINARIA: i successi terapeutici della propoli nel trattamento delle patologie gastroenteriche del cane.

La propoli è un prodotto elaborato dalle api mediante aggiunta di secrezioni salivari, polline e cera, a resine di diverse  specie  vegetali.  La composizione altamente variabile del prodotto, legata all’origine botanica della resina vegetale, è sempre caratterizzata da un elevato contenuto di terpeni, flavonoidi, ed altre sostanze bio-attive.  La propoli infatti, presenta proprietà anti-batteriche, antivirali, anti-micotiche ed immuno-stimolanti e viene attualmente somministrata con successo per il trattamento di diverse patologie, come supporto alle terapie convenzionali o come valida alternativa ad esse, sia nell’ambito della medicina umana che in campo veterinario.

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