Le api insegnano a liberare la mente e a motivarsi: una esperienza dalla Grecia

Leros è una splendida isola greca del Dodecaneso (1) vicinissima a Kalimnos, celebre per le sue magnifiche spugne. Era una isola dedicata alla dea Artemide, divenuta Diana nella cultura latina. Giusto per gustarne le sue marine riporto una foto che, ora come non mai, mette in moto la nostra curiosità turistica.

Ma ciò che vedremo non è il turismo ma un approccio, con le api, che è stato condotto su una delle colline che circondano il porto di Lakki; da questa collina, che si affaccia sulle acque azzurre del porto, si aggirano degli apicoltori “speciali”, che si dedicano alle operazioni di gestione delle arnie lì presenti. Come in quasi tutta la Grecia, specialmente nelle isole, l’attività dell’apicoltore è un benemerito lavoro che dona i suoi frutti nei famosi dolci e preparazioni elleniche.

Ma in questo caso non si tratta di normali apicoltori. Alcuni di loro sono pazienti del vicino ospedale psichiatrico, che partecipano a un progetto di due decenni che combina terapia e realizzazione professionale. Spesso in Grecia, anche durante l’occupazione italiana conclusasi nel 1947, alcune isole erano state adibite a centri di estradizione di malati mentali, con lo sviluppo di ospedali per la loro cura.

A Leros, in una caserma del periodo fascista (detta “tenuta Caserma”), si trova una cooperativa che cerca di inserire socialmente soggetti con problemi psico-sociali; questa cooperativa, progettata per integrare anche professionalmente tali persone, cerca di motivare l’autostima e il proprio rispetto, e il lavoro è una spinta importante. Il responsabile del progetto è Andreas Georgiou, apprendiamo dalle cronache scientifiche.

I partecipanti a questa importante iniziativa si prendono cura delle api e della produzione del tipico miele locale (lavanda, origano, timo e altre erbe aromatiche), che viene poi confezionato ed etichettato in un paesino appena più a sud di Lakki.

A Lepida, in questo piccolo paesino di Laros, c’è l’ospedale psichiatrico dove oltre a confezionare il miele si essiccano le erbe aromatiche spontanee dell’isola. Come in tante località greche, anche quest’isola è un vero paradiso per le api.  

E i prodotti così ottenuti sono poi venduti in varie località dell’isola, contribuendo a esaltare il lavoro della cooperativa, in un impegno sociale e culturale.

Questo lavoro è supervisionato da apicoltori locali esperti con un team di infermieri e terapeuti dello stesso ospedale psichiatrico. I dipendenti della cooperativa sono poco più di una decina, ma sembrano essere fieri della loro emancipazione  

Leros è un’isola con una ricca storia, anche recente: negli anni ‘90 uno scandalo sulle pessime condizioni dei degenti dell’ospedale psichiatrico, abbandonati a se stessi. Ma da questo ricordo negativo si sono prese le mosse per recuperare la credibilità minata dalla vicenda. E così è potuta sorgere questa cooperativa.

Gli aspetti positivi sono stati stupendi, secondo quanto affermato dal responsabile della cooperativa: maggiore autonomia e una migliore integrazione con la società dell’isola, grazie alla possibilità dei pazienti di vivere in appartamenti e della commercializzazione legale dei loro prodotti.

Questo aumento della autostima porta alcuni di loro a rendersi utile in altri lavori che sull’isola sono ricercati, anche grazie alla attività turistica.

Lo spirito di osservazione sulla complessa vita delle api, dei loro prodotti e quelli della terra in cui vivono, sono uno stimolo importante a destrutturare l’isolamento dei malati psichiatrici. Anche in altri contesti, come con le attività di emancipazione nei penitenziari, le attività connesse all’apicoltura possono portare vantaggi socialmente utili.

a cura del dr. Piero Milella

  1. https://greciamia.it/pages/leros
  2. https://www.greeka.com/dodecanese/leros/about/
  3. https://medicalxpress.com/news/2022-06-soul-relief-bees-mentally-ill.html

Foto tratta da : https://www.publicdomainpictures.net/it/free-download.php?image=impollinazione-da-api&id=20863

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