COSA SUCCEDE SE LE ENERGIE DI UN APICOLTORE SI UNISCONO A QUELLE DI UN MUSICISTA? Nasce il “Progetto Arnia”

La mia passione per le api ha voluto spingersi oltre, trasformando la natura in arte in un modo alquanto bizzarro. Raccogliere tutti i suoni prodotti dalle api con una particolare “ARNIA Espositiva da concerto “, tramite apparecchiature microfoniche, per poi essere tradotte in musica. Questa nuova visione è nata dalla mia passione per la musica e per le api e grazie alla preziosa collaborazione e condivisione del progetto con il maestro Francesco Cilione.

Per intraprendere tale strada ho ritenuto che le tradizionali arnie non fossero sufficientemente performanti per lo scopo prefissato. Pertanto ho deciso di inventare un’arnia completamente diversa che permettesse di amplificare i suoni prodotti dalle api nel loro vivere quotidiano e nel contempo che fosse possibile porre in visione al pubblico il mondo magico dell’ape. Il suddetto manufatto è così strutturato:

  • Una base a forma esagonale; 
  • Il corpo dell’arnia, sempre a forma esagonale, composto da tre pareti con vetro a vista incastonato in cornice di legno e tre pareti in cui è applicato un foro per l’ingresso delle api nell’alveare ed un foro centrale per l’inserimento di radiomicrofoni;
  • Un coperchio di chiusura dell’alveare con fori utilizzati sia per l’alimentazione delle api che per l’inserimento di apparecchiature per la rilevazione dei suoni.
  •  Cappello di chiusura a forma di piramide a base esagonale avente la funzione di cassa armonica per il collocamento dei microfoni durante le esecuzioni concertali. 

Considerato il tipo di utilizzo dell’arnia si è realizzato il manufatto con materiale nobile quale è l’abete rosso “di risonanza”. Il legno di questo peccio ha ottime proprietà di amplificazione del suono e, per questa ragione, viene utilizzato nella costruzione delle tavole armoniche degli strumenti a corda.

Ritenuto che tale modello fosse alquanto innovativo ed originale ho pensato di tentare la brevettazione dell’arnia, che, con non poche difficoltà dal punto di vista tecnico strutturale e di tipo burocratico amministrativo è arrivata nel Gennaio del 2019 (brevetto N° 12345646).

Sviluppata l’arnia era necessario un progetto musicale condiviso e con musiche originali, questo è stato possibile grazie alla creazione del “Progetto ARNIA“ con l’amico musicista Francesco Cilione. Mi ha subito colpito la sensibilità che lo ha avvicinato al mondo delle api e lascio a lui il racconto:

“Posso iniziare semplicemente col dire che adoro le api. Credo che chiunque si soffermi a osservarle con un po’ di curiosità e attenzione non possa non rimanere affascinato dalla loro incredibile organizzazione sociale; fin dall’antichità, del resto, il loro miele è stato ovunque un prodotto amato e ammirato dall’uomo, che infatti non le ha mai considerate come un insetto ostile (le api pungono solo in casi di estrema necessità e, facendolo, donano la vita per difendere la loro ape regina). Più in generale, la loro importanza sull’intero ecosistema è davvero inversamente proporzionale alle loro piccole dimensioni: se scomparissero tutte le api, non ci sarebbe impollinazione e moriremmo tutti nel giro di un paio di anni! Poi, chissà: forse il loro ronzare mi ha inconsciamente richiamato a ciò che faccio io per suonare… Sta di fatto che, a un certo punto, mi è sorta quasi spontanea l’idea cercare un “dialogo” con le api. E quale miglior mezzo di dialogo, se non la musica? Ovvero il linguaggio universale per eccellenza: capace di mettere in contatto anche uomo e natura. Dal punto di vista compositivo, dunque, partendo da un chiaro parallelismo con il mondo esagonale delle celle delle api, ho descritto con un linguaggio esatonale il ciclo annuale della vita di un alveare: si parte dal risveglio in primavera, ci si addentra nella furia laboriosa estiva che precede l’autunno, per concludere infine con l’arrivo dei freddi mesi di riposo. Il tutto è rappresentato fisicamente da uno strumento originale  l’arnia espositiva da concerto, già brevettata e premiata, che fa da controcanto alla linea melodica della tromba “suonando” secondo partitura; agli ascoltatori si prospetta così di assistere a un’esperienza musicale davvero inedita, in particolare nel corso delle nostre esibizioni dal vivo. “

La collaborazione tra i due mondi ha permesso quindi la nascita del brano “ARNIA Dialogo per Tromba ed ensemble di Api operaie” eseguito per la prima volta, il 26 febbraio 2016 all’ Auditorium del Conservatoire de la Vallèe d’Aoste e successivamente come Performance in apertura del FIM (Fiera dell’innovazione musicale di Milano) in data 15 maggio 2019.  Tale brano è stato inoltre raccontato in un video di nostra produzione:

La ricerca di interazione tra musica e apicoltura andrà avanti con altri progetti paralleli…

a cura di Marco Calvo, apicoltoreApicoltura “La Furnas”https://www.facebook.com/Apicoltura-La-Furnas

e Francesco Cilione, musicista http://www.francescocilione.it/it/project/7/7/1/progetto-quot-arnia-quot.html

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