Può la PROPOLI idroalcolica essere utile per rimarginare le ferite?

PropoliUno studio condotto dal Gruppo di Biologia e Fisiologia Cellulare dell’Università del Piemonte Orientale nel 2019 ha confermato che la propoli aumenta notevolmente la guarigione delle ferite.

La ricerca ha impiegato un modello di guarigione in vitro costituito da una linea di cellule umane HaCaT, cellule di cheratinociti, le più superficiali della nostre pelle. Lo studio dimostra la capacità della propoli di aumentare la chiusura delle ferite tramite la produzione acqua ossigenata (H2O2) a basse concentrazioni, che fanno della propoli idroalcolica un prodotto sicuro, cicatrizzante e dalla bassa citotossicità.

propolis tinturaI ricercatori hanno osservato le interazioni tra H2O2, prodotta nello spazio extracellulare, e la proteina acquaporina-3 (AQP3), presente sulla superficie delle cellule, evidenziando il ruolo di questa proteina canale nell’ingresso di acqua e glicerolo e nell’innalzamento di concentrazione dell’H2O2 nell’ambiente intracellulare. Per la determinazione dell’effetto cicatrizzante della propoli, è stato eseguito il “silenziamento genetico” della proteina AQP3, attraverso l’abbattimento della sua espressione con un RNA selettivo, abrogando all’aumento dei livelli intracellulari di H2O2 alla propoli.

Da questo studio è possibile evincere che la propoli può essere un valido adiuvante nei trattamenti di guarigione delle ferite per la sua capacità di produrre H2O2, soprattutto se impiegata sinergicamente con altri prodotti dell’alveare, come ad esempio il miele.

In particolare, la propoli idroalcolica, non è utile solo nelle ferite da taglio, ma è consigliata anche per l’impiego topico in pelli ustionate.

a cura di Salvatore Strano, naturopata, apicoltore

Fonti:

  • Simona Martinotti, Giorgia Pellavio, Umberto Laforenza, Elia Ranzato Propolis Induces AQP3 Expression: A Possible Way of Action in Wound Healing, Molecules 2019
  • Simona Martinotti, Umberto Laforenza,Mauro Patrone, Francesco Moccia, Elia Ranzato, Honey-Mediated Wound Healing:H2O2 Entry through AQP3Determinise Extracellular Ca2+ Influx,Int. J. Mol. Sci. 2019
  • Simona Martinotti, Elia Ranzato, Honey, wound repair and regenerative medicine, Journal of Functional Biomaterials, 2018

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